Quando il dato smette di essere una promessa
- Francesco Biaggini
- 4 giorni fa
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di Francesco Biaggini · 2026
Nel full-arch su impianti c’è un momento che ogni clinico conosce: la struttura “sembra perfetta” sullo schermo, poi in bocca qualcosa resiste. Non è un rifiuto netto, è peggio: un compromesso meccanico.
Il problema spesso non nasce nel CAD o nella fresatura, ma molto prima, nel silenzio della scansione, dove il drift accumulato altera la relazione spaziale tra gli impianti e mette a rischio la passività del manufatto.
ScanLogiQ viene presentato come protocollo basato sulla convergenza: meno catena di stitching, più coerenza del dato, e un criterio di verifica durante l’acquisizione, prima che la consegna diventi il primo vero verdetto.
La passività non si spera. Si misura.


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